Alessio Ciotti

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TOI 700d, un esopianeta nella zona abitabile simile alla Terra.

Il satellite TESS della NASA ha scoperto il suo primo esopianeta delle dimensioni della Terra nella zona abitabile della sua stella cioè dove le condizioni potrebbero essere giuste per consentire la presenza di acqua liquida sulla superficie. Si chiama TOI 700 d, è’ uno dei pochi pianeti delle dimensioni della Terra scoperti finora nella zona abitabile di una stella

La superficie di Marte

Un pianeta in cui la superficie è stata modellata da colate di vala, movimenti tettonici, agenti atmosferici e bombardamento meteoritico. E possibile dividerla un diverse zone in base alla presenza di vulcani e all’età di formazione della porzione di crosta. I crateri e il materiale proiettato dagli impatti ha una forma molto diversa da altri oggetti celesti in cui non hanno agito gli agenti atmosferici (come Mercurio e la Luna) e fanno ipotizzare la presenza di ghiaccio nel sottosuolo che è fuoriuscito a seguito dell’impatto.

L’atmosfera Marziana

Gli astronomi ben prima delle missioni spaziali si sono accorti che Marte è dotato di una atmosfera che si manifesta cicloni, tempeste di sabbia, nubi di cristalli di ghiaccio, nebbie mattutine. Purtroppo è irrespirabile e non adatta alla vita, almeno per come la immaginiamo noi, ma in un lontano passato le cose erano ben diverse come dimostrano i segni lasciati da antichi fiumi e mari.

Marte, prime ricerche di vita

Le prime ricerche di vita su Marte vere e proprie iniziarono alla fine degli anni ’60 con il programma Viking. I risultati furono emozionanti ed incoraggianti ma successivamente spiegati dalla particolare chimica del suolo marziano. Oggi si pensa che su Marte non sia presente vita (sotto forma di microbi) ma che non lo fa escludere nel suo passato

La superficie di Venere

Purtroppo Venere è perennemente ricoperto da un’impenetrabile coltre di nubi, che impedisce completamente la visibilità del suolo, e per questo, fino agli anni ’60, gli astronomi si sono limitati a studiarne l’atmosfera ma un’autentica rivoluzione si ebbe con il progredire della radar-astronomia.

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